Vada la via dei Cavalleggeri e la difesa costiera

"mamma li turchi! un incubo secolare. Intorno al 1550 si comincia a difendere la costa  

Il Sacro Militare Ordine dei Cavalieri di S.Stefano 
 

I Corsari nella seconda metà del XVIII secolo 

Le casette dei Cavalleggeri della costa 

La guardia costiera sotto i Lorena 

Relazione delle Torri e Posti lungo la Costa del Mare  

Le Guardie di Marina

Ponte Pietrabianca Ponte di Pozzuolo Ponte di Capocavallo

 

La via dei Cavalleggeri...

Si deve al Granduca Cosimo I l’iniziativa della costituzione nel 1561 di un corpo scelto di cavalleggeri armati alla leggiera, che costituisse una sorta di pronto intervento, veloce negli spostamenti a terra tra i vari punti di stanza delle diverse guarnigioni. Condizione fondamentale per tale velocità era la strada dei Cavalleggeri, realizzata per collegare le torri di avvistamento che lo stesso Cosimo aveva fatto costruire lungo la costa da Livorno e Campiglia, in alcuni tratti probabilmente riprendeva una più antica strada di origine romana. I soldati a cavallo che la transitavano, avevano il compito di pattugliare il litorale per impedire sbarchi di pirati barbareschi, merci e persone clandestine, rientravano, infatti, nei compiti dei soldati: la vigilanza sanitaria e doganale. Nel 1776 la strada venne elevata a "regia" e nel 1788 fu istituito un servizio regolare tra Livorno e Portoferraio con l'impiego dei Cavalleggeri; anche per queste ragioni, alcuni ponti di legno e passaggi a guado furono sostituiti con ponti in muratura. Questi ponti, rappresentati sul plantario allegato all'Estimo del 1795, in parte si conservano ancora, in parte sono crollati.  (Da: "I segni storici del paesaggio rurale" di Roberto Branchetti)

...ed i ponti a schiena d'asino del 1746 (...e non romani) 

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Antico ponte sul Fine 
Il ponte dei cavalleggeri
Ponte di Pietrabianca  
Spiagge bianche anche
prima della fabbrica
1914 - Pietrabianca e fosso delle Saracine Pirati sempre in primo piano
Ponte di Pietrabianca
Poche le strutture edilizie
Ponte di Pietrabianca il fosso è ormai secco   Torri e castellani Ponte di Pietrabianca
Via dei cavalleggeri impraticabile
Ponte di Pozzuolo
Scrive il Piazzini nel 1778...
Ponte di Pozzuolo 
i cavalleggeri detti "carciofi" -
Armamento e divise
Ponte di Capocavallo del 1746
 
Evoluzione della strada dei cavalleggeri
 
Ponte di Capocavallo del 1746  
Era sul Tripesce...
Ponte di Capocavallo del 1746  
Lavori stradali nel 1798
 
 

Nella sezione Scaricolibri del sito, puoi trovare i seguenti documenti relativi a Vada:
Vada nei secoli di don Mario Ciabatti
Don Antonio Vellutini: un prete con i cattolici nell'Antifascismo e nella Resistenza livornese di Lorenzo Bientinesi
Le bonifiche del Granduca e le proteste del Papa - Vada e il suo territorio in età lorenese di Gabriele Paolini.
Ricordi di un operaio, diario di una vita per la politica 1920-1968 di Emilio Lupichini
Vada: alla ricerca della villa perduta di Piero Stiavetti
Morfologia e geologia delle Secche di Vada di Renzo Mazzanti ed altri
Nuovi dati stratigrafici del sottosuolo olocenico di Vada (S.Gaetano) di Renzo Mazzanti, Elena Menesini, Marinella Pasquinucci.
Vada - L'area di bonifica del Galafone