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Castiglioncello
ieri
(Caletta spiaggia)
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Caletta di Castiglioncello - La spiaggia (Foto G.Marcacci, D.Scaramal, Caracciolo-Turner) |
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La cultura delle bagnature |
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Foto 5 - Il lungomare è già stato realizzato quindi la foto deve essere posteriore al 1936. Ben visibile la zona terminale di via Marradi dove si svolge oggi la "Festa del pesce". Secondo una curiosa testimonianza di Stevan Faccenda nei primi anni del '900 i proprietari delle ville sul golfo di Caletta (villa Pasi e le altre) erano prevalentemente fiorentini che prima della ferrovia (1910) venivano al mare in carrozza, pertanto la rotonda al termine di via Marradi aveva lo scopo di favorire l'inversione di marcia dei cavalli. Gli ombrelloni sono una novità che sta pian piano sostituendo la tenda qui ancora presente (propriamente: un vecchio lenzuolo sostenuto da un paletto a croce e bloccato in basso con pietre e sabbia), con la quale i nostri avi hanno esordito come fruitori della pubblica spiaggia. |
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| Foto 6 - Una vista della spiaggia ripresa dal lato di ponente, da quell'angolo vicino al magazzini dei pescatori "Pipi" chiamato "porticciolo" perché scavato nello scoglio dei Pungenti da una folta squadra di spaccapietre stradali per conto dei Mastiani-Brunacci proprietari di Villa Giulia prima degli Uzielli e mai utilizzato con regolarità a causa della forte ineliminabile risacca. Sulla destra la villa all'inglese che spesso appare nelle cartoline del tempo. Si notano anche i bagni su palafitte dei Simoncini che andranno distrutti da una libecciata nel 1905. Per la passeggiata ci vorranno ancora 30 anni. | |
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Foto 7 - La cartolina deve essere posteriore al 1905 quando sia i bagni Giubbolini ed i successivi dei Simoncini chiudono perchè danneggiati dalle libecciate. Al centro è già presente la villa dall'insolita copertura nordica, a destra ben visibile il termine di via Marradi ed il muro nel quale c'è la gelateria odierna. |
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| Foto 12 - 1940 - La baia di Crepatura con a destra il casotto dei pescatori (oggi corrisponde alla portineria portuale) ed al centro villa Tirrenia di proprietà Solvay insieme alla villa oggi civico 107 al centro del viale Trieste che fu anche Commissariato di P.Sicurezza nel dopoguerra. Sullo sfondo a sinistra il "Villone" dei Berti Mantellassi. | |
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Nel
1880 un intraprendente imprenditore, Angiolo Giubbolini,
costruisce il primo stabilimento balneare sulla spiaggia di
Caletta. E' uno dei primi bagni costruiti in Italia. Nel
1902, a Caletta, i Simoncini aprono un bagno su palafitte
(dove erano i bagni Giubbolini) che regolarmente la furia
del mare distrugge. Nel 1905 i proprietari si arrendono e
aprono bottega di generi alimentari. L'anno successivo il settimanale VOLTERRA del 10-7-1881 riporta: AVVISO AI BAGNANTI Sull'amena spiaggia della CALETTA e propriamente di faccia l'antica Locanda di ANGIOLO GIUBBOLINI, è stato costruito uno Stabilimento ad uso di Bagni composto di numero otto baracconi con suo bagnetto ricoperto di tela, ove i Signori e le Signore accorrenti troveranno tutti i comodi necessari agli stabilimenti di tal genere, cioè toelette, costumi da bagno etc. a da non lasciare nulla a desiderare. Evvi pure una rotonda con Caffè. Prezzi modicissimi. Abbonamenti miti. Per affitto di Camere etc. dirigere per tempo le volute richiesta al seguente indirizzo: Angiolo Giubbolini - Rosignano Marittimo per Caletta. |
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Da "Quando la luna sorrise al lampionaio" di Celati - Gattini, acquistabile online dall'editore I.E.P.I. |
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