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Vada
la
torre interno
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| I locali della torre su tre piani oltre lo scantinato | ||
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Dopo l'unità d'Italia, benché il forte fosse elencato assieme a tutti gli altri posti armati del litorale nelle note dell’aprile 1862 e in quella del 25 luglio 1863, come disarmato e destinato al demanio, solo nell’aprile dell’anno 1864 fu effettivamente preso in consegna assieme agli annessi e ai terreni di pertinenza dall’incaricato della direzione del Demanio di Pisa, Fornaini, che stilava un rapporto dettagliato sull’operazione, che si svolse fra il 25 e il 28 di quel mese e riguardava anche la consegna delle casette di Monte alla Rena, di quella del Fortullino e di altre località, fra cui il forte di Bibbona. |
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Vada la torre, il porto, il fanale |
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