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La famiglia Graziani e la villa di Vada
Villa Graziani rappresenta il cuore dell'antica Fattoria il Pino.
Costruita nel periodo della "bonifica maremmana" del Granduca Leopoldo
II di Lorena, fu edificata nel 1841 dal Conte Commendatore Gaetano
Fabbri sotto la direzione dell'architetto livornese Felice Francolini.
Successivamente furono realizzati gli edifici della Fattoria, del
Torrino e il Cafe Hause. Tutti questi edifici sono racchiusi all'interno
del parco della Villa. Negli anni '20 gli eredi della famiglia Fabbri, i
Ginori-Conti, decisero di vendere la Tenuta del Pino, per investire
nella società elettrica di Larderello, di proprietà della moglie
principessa De Larderel. Furono i conti Magherini Graziani ad acquistare
l'intera fattoria, di cui tuttora sono proprietari.
Durante la seconda guerra mondiale, la Villa fu requisita dal comando
delle truppe alleate quale sede della Royal Air Force, l'aeronautica di
Sua Maestà. Si dice che durante la visita a Castiglioncello, Whiston
Churcill si sia fermato in visita anche al comando di Vada. Ancora oggi
sono visibili all'interno della villa scritte inerenti la dislocazione
del comando.
La famiglia Graziani di San
Sepolcro, discendente dai Graziani di Perugia, venne ad abitare in Borgo
San Sepolcro già dal 937. Molti sono i personaggi illustri che hanno
nobilitato questo casato.
- Bono, figlio di Graziano, combattè valorosamente sotto Carlo d'Angiò,
contro re Manfredi, nella famosa Battaglia di Benevento, e poi dallo
stesso rinviato in Toscana per ricondurre in patria i Guelfi esuli da
Firenze. Ad Arezzo in qualità di legato del re Carlo fu nominato Capitano
e successivamente Podestà nel 1285.
- Carlo, figlio di Bono, venne inviato dagli Angioini in Lombardia a capo
di 600 cavalli e, successivamente, come Generale al servizio dei Perugini,
liberò San Sepolcro dalla tirannia di Neri e di suo padre Uguccione della
Faggiola (1314 - 1316).
- Luigi, figlio di Giulio, servì per molti anni con grande abilità il
Cardinale Commendone. Fu con lui in Francia e in Polonia e infaticabile
viaggiatore visitò tutta l'Italia, la Spagna, il Portogallo, l'Africa. Col
Vescovo di Cipro si recò a Gerusalemme e Costantinopoli. Successivamente
proseguì i suoi viaggi in Ungheria, Germania e Francia.
- Anton Maria, fratello di Luigi, fu delegato del Cardinale Commendone
nelle legazioni presso gli imperatori Ferdinando I di Germania e
Massimiliano di Polonia. Il Graziani si adoprò in sì bel modo da favorire
l'elezione a Re di Polonia di Enrico di Valois divenuto successivamente Re
di Francia. Alla morte del Commendone, nel 1584, divenne segretario del
Papa Sisto V per il quale svolse numerosi servigi. Nel 1592 fu nominato
vescovo di Amelia dal nuovo papa Clemente VIII, con lui svolse un'intensa
attività diplomatica, da lui l'incarico di formare la "lega universale
contro il turco". Nel 1596 fu nominato nunzio apostolico a Venezia dove,
tra l'altro, curò la disputa con i librai veneziani per l'introduzione
dell'indice Clementino.
(Dal sito: www.villagraziani.com) |