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Rosignano Solvay ieri |
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C'è il paese...ma il nome? 22 anni per trovarlo |
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15 agosto 1914 - La guardia municipale Alcide Bientinesi traccia a mano una pianta di massima del Paese Novo che ha cominciato a prendere forma in maniera strutturata fra la ferrovia ed il Monte alla Rena. Notare la confluenza del botro Secco con il botro Cotone rimasta coperta sotto l'abitato. |
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Da "Paese Novo" a "Rosignano Solvay"
ovvero dal 1914 al 1936 |
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Il Presidente accenna
all’incremento edilizio che prende la località oggi comunemente denominata
Nuovo Paese e nota la necessità di imporle un nome conveniente
essendo privo di senso quello attuale. Considerata l’opportunità
del nome Rosignano perché così avrà nome la nuova stazione
ferroviaria ed oscilla fra “Rosignano a Mare” e “Rosignano
Nuovo”. Il consigliere Pretoni osserva che “Rosignano a Mare” si
confonderebbe facilmente con Rosignano Marittimo che è il nome
del capoluogo del Comune. Il consigliere Macchi crede poi che
non si possa variare il nome secolare del capoluogo. Si voterà
perciò la seconda proposta del Presidente, e nessun’altro
domandando la parola, egli mette in votazione che la dove sorge lo stabilimento della Ditta Solvay ed
hanno avuto principio costruzioni edilizie private, si
denominino "Rosignano Nuovo". |
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Il Presidente comunica che
il Direttore della ditta alla
località dove sorge lo stabilimento avendo la Ditta stessa già
provveduto a porre il nome di Rosignano semplicemente sia alla
stazione ferroviaria che alla fabbrica ed annessi. Aggiunge che
il nuovo nome può essere accolto anche dal Consiglio non andando
esso contro il desiderio della popolazione e distinguendosi dal
Capoluogo che ha l’aggiunta di “Marittimo”. Nessuno ha obiezioni
da fare ed il Presidente propone che il Consiglio revocando la
propria deliberazione 8 giugno corrente stabilisca che le
località chiamate Mondiglio, Monte alla Rena, Paese Nuovo e
Lillatro si denominino “Rosignano”. |
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Su proposta del Presidente, per conto della Giunta, il Consiglio Comunale: Veduta la propria deliberazione 8 giugno 1914 con cui si nominava “Rosignano Nuovo” la località ove sorge lo stabilimento Solvay: Veduta la dichiarazione del 15 giugno stesso che cambiava tal nome in quello di Rosignano; Considerato che questa denominazione non ha avuto fortuna, non essendo essa entrata nell’uso comune, e ciò per la facilissima confusione che avviene col capoluogo, il quale per abbreviazione si chiama anch’esso “Rosignano”; Veduto che anche la Direzione Provinciale delle RR. Poste ha constatato molti disguidi tra l’ufficio del Capoluogo e quello istituito accanto allo stabilimento Solvay, come risulta dalla lettera officiale 8 maggio p.p.n.21940; Ritenuto che necessita nuovamente tornare sulle deliberazioni prese, e convenendo lasciare la radice “Rosignano” sia opportuno ricorrere ad un nome composto; aggiungendovi cioè il nome dello stabilimento che dà vita alla località medesima; delibera: Di chiamare il luogo dove sorge lo stabilimento Solvay col nome di Rosignano Solvay, facendo pratiche affinché così s’intitolino l’Ufficio Postale e la Stazione Ferroviaria. Nessuno domanda la parola il deliberato che sopra, viene posto ai voti dal Presidente, e risulta approvato con 13 voti favorevoli, nessuno contrario resi per alzata di mano. Pro-sindaco Luigi Lottini. |
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La sottoscritta Società
Solvay & Cie di Rosignano (Pisa) a nome e nell’interesse della
popolazione agglomerata nelle prossime adiacenze degli
Stabilimenti Solvay & Cie, si pregia esporre a codesto Superiore
Dicastero, quanto appresso: |
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Il
presidente narra che dovendosi scrivere alla estremità di
ciascun villaggio il nome a lettere grandi per servizio del
Turismo, si è trovato in difficoltà nell’eseguire la inserzione
a Solvay-Rosignano, perché dicesi che la popolazione non vuole
un nome straniero.
Dà quindi la lettura della lettera scritta dal Segretario
Politico sig. Marchi, nella quale viene domandata la adozione
del nome di " a nome della popolazione e di tutte
le associazioni patriottiche. Quindi, nessuno domandando la
parola il Presidente propone:
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Ancora momenti difficili in campo nazionale, le Amministrazioni locali ed anche Rosignano, vedono sostituire gli organi politici da un Commissario Prefettizio nominato dal Governo che, nell’adunanza del 6 aprile revoca la precedente ed inoltre scrive al Ministro degli Interni a Roma:
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Nel 1913 la Società Belga Solvay & Cie acquistò in questo Comune, in riva al mare, vari appezzamenti di terreno, e vi cominciò a costruire uno stabilimento per la fabbricazione della soda. La costruzione ha proseguito durante la guerra, ed oggi lo stabilimento, divenuto grandioso, tiene circa duemila operai, e fornisce, insieme con quello di Monfalcone, la soda a tutte le industrie italiane. Attorno alle officine è sorto, a poco a poco, un villaggio al quale è stato difficile dare una denominazione. La località posta a circa cinque chilometri dal capoluogo, si chiamava “Monte alla Rena”, il popolo chiamò le prime case costruite Paese Nuovo, e il Consiglio Comunale, desiderando che non si perdesse il nome di Rosignano, oscillò tra Rosignano Solvay e Solvay-Rosignano, fino al cinque maggio 1917, giorno in cui, con deliberazione, vistata dal Prefetto di Pisa il 25 detto n.14376, stabilì definitivamente il nome di Solvay-Rosignano. Per altro la Stazione Ferroviaria e l’Ufficio Postale si chiamarono “Rosignano” con gran confusione tra il capoluogo e la nuova località. Il 17 gennaio 1926,il consiglio comunale, ingannato da una richiesta del segretario politico di quel Fascio che fece apparire come esteso a tutto il popolo un suo desiderio personale, deliberò di cambiare il nome in “Rosignano Nuovo”. Senonchè tale deliberazione non ottenne mai il Visto Prefettizio, e il Commissario Prefettizio, con decisione 6 aprile 1927 la revocò, confermando il nome di "Solvay-Rosignano". Oggi la località ove sorge lo Stabilimento Solvay conta circa 2500 abitanti, ha l’ufficio di stato civile istituitovi nel 1924, è sezione elettorale, ha confini ben precisati, ed ha assunto le condizioni tipiche di frazione di comune con chiesa, scuole, servizio sanitario ecc. Inerendo alla deliberazione consiliare 5 maggio 1917 e a quella del Commissario Prefettizio 6 aprile 1927, faccio perciò rispettosa domanda a S.E. perché voglia consacrare in un decreto il nome di "Solvay-Rosignano" a tale frazione, per le seguenti ragioni: 1-da circa due anni è scritto alle estremità del paese tale nome; 2-esso è entrato nell’uso comune ed è accettato ben volentieri dalla popolazione riconoscente alla ditta Solvay; 3-ricorda il nome del capoluogo nel cui territorio è sorto il nuovo centro abitato, ed elimina qualunque confusione con esso, ora purtroppo molto frequenti nei servizi postali e ferroviari, perché il primo nome è Solvay che toglie l’omonimia con Rosignano Marittimo; 4-rende omaggio alla ditta Solvay, straniera, ma di nazione amica, e che ha qui compiuto opera veramente benefica costruendo a sue spese scuole, ospedale, teatro ecc. e provveduto a molti servizi pubblici. Unisco alla presente bolletta di ricevuta della tassa di L.100.-(cento) di cui al n.12 della tabella all. A della legge sulle concessioni governative. (R.D. 30 Dicembre 1923 n.3279). Rosignano
Marittimo IL PODESTA' f.to Dr.Vetrini |
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IL PODESTA
Veduto il R.D. 18 marzo 1929 n.660
che autorizza il Comune ad
attribuire il nome di
Solvay-Rosignano alla nuova frazione
sorta attorno allo Stabilimento
Industriale della Società Solvay
veduta la Prefettizia 24 settembre
p.p.n.18648 che domanda il parere
per effettuare il cambiamento di
tale denominazione in Rosignano
Solvay. Udito il parere della
Consulta unanimemente favorevole al
cambiamento. Udito il Consultore
Cav./Leoni, il quel dichiara che la
Ditta Solvay non richiese mai la
precedenza del suo nome e che è
anch’essa favorevolissima a che
venga proposto. Ritenuto che il
benefico rafforzamento del
sentimento patriottico renda ciò
necessario: |
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..la storia
continua nelle didascalie delle foto con
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