Rosignano S. ieri/U.I.S.P.    
 

1968 - Nasce l'UISP Rosignano (Unione Italiana Sport Popolare)

Cinquantacinque anni di UISP in Italia, cento anni di storia: le prime società dello sport popolare nascono alla fine dell'Ottocento. Un viaggio lungo un secolo, per costruire il futuro dello sport: il diritto alla pratica sportiva dei cittadini di ogni età, oltre ogni barriera di classe, di sesso, di condizione fisica; i valori della solidarietà della difesa dell'ambiente, dello sport per tutti. E il futuro è già qui: cammina con le idee e le gambe dei volontari, delle società e degli operatori che creano sport nei quartieri, nelle strade e nelle carceri. (Dal sito: www.uisp.it)

Ricorrono nel 2008 i 40 anni di attività dell’associazione UISP Rosignano e anche il Comune ha voluto festeggiare questo traguardo organizzando un ricevimento nella sala consiliare del Castello, al termine della seduta consiliare. «Sono quattro decenni - ha detto il sindaco Nenci - che questa associazione opera sul nostro territorio con attività sportive che, più che all’agonismo, puntano soprattutto all’integrazione, anche degli anziani e dei diversamente abili, e alla formazione, specie nel settore giovanile. Dobbiamo perciò ringraziare la Uisp e in particolare il suo storico presidente, Mario Nocchi, che in tutti questi lunghi anni ha lavorato per far crescere l’associazione nell’interesse di tutta la collettività e che, mi auguro, continuerà a farlo anche in futuro».
 «Ricordo bene - ha raccontato Mario Nocchi - quella prima stagione di attività nel ’68-’69 e tutte quelle che sono seguite. Vorrei però sottolineare che senza i tanti collaboratori della Uisp Rosignano non saremmo arrivati dove siamo oggi, con quasi 2000 soci e 40 operatori. La nostra idea dello sport è indissolubilmente legata al settore del sociale e alla solidarietà. Siamo una di quelle associazioni senza le quali il territorio sarebbe sicuramente più povero. Ringrazio tutte le amministrazioni comunali che in questi 40 anni hanno creduto in noi e che hanno contribuito a renderci una realtà importante e mi auguro che questo sostegno continui anche negli anni a venire».
(Da "Il Tirreno" dell'11/12/2008)  (Vedi anche Rosignano oggi/Centro UISP)

                             E ci fecero la multa
Unione Italiana Sport Popolare - oggi, con una modifica statutaria - Unione Italiana sport per tutti, è stata costituita nel nostro Comune nel 1968. Erano gli anni in cui solo a pochi veniva concessa la possibilità di fare sport, per mancanza di cultura sportiva, di mezzi economici, di strutture idonee; coloro che avevano capacità fisiche trovavano spazio nelle varie sezioni sportive gestite dalla Soc. Solvay e minime erano le possibilità. Il primo impatto con questa realtà fu difficile: in uno spazio al coperto nella Palestra di Rosignano M.mo, il primo “Centro di Ginnastica” diretto dell’insegnante di E.F. Marcello Corsi ed altre attività dovevano obbligatoriamente trovare spazi occasionali: emblematico quello di piazza Risorgimento (allora uno spazio di terra e poco verde) l’unico che consentiva una certa possibilità di svolgere lezioni di ginnastica, cosa però non gradita da qualcuno e un agente ci elevò una multa! Reagimmo con una carica eccezionale, e la lotta per affermare il diritto dei giovani di svolgere attività motoria ci consentì di ottenere il primo spazio coperto: un fondo sotto i portici di P.zza Risorgimento, in attesa di spazi nelle palestre scolastiche e in attesa di una struttura come il Palazzetto dello Sport, progettato negli anni 69/70. Sempre negli anni ‘70 arriva una seconda doccia fredda: Il Presidente di allora del C.G. Solvay dispone di mettere le catene ai cancelli di accesso al Campo di Atletica perché, a suo dire, non era necessario e non vedeva perché i ragazzini dell’età di 10-11 anni dovessero fare una qualsiasi attività motoria oppure iniziare a praticare l’atletica leggera. Il buon senso anche questa volta prevalse grazie ad alcuni dirigenti dell’Azienda e all’interessamento dell’allora Sindaco Carmignoli. Ma già alla fine degli anni ‘80 contavamo, solo noi, alcune centinaia di praticanti in cinque o sei discipline sportive. La nostra crescita non è mai stata facile: è il risultato di un grosso impegno sociale e di lodevoli risposte date dalle Amministrazioni che si sono succedute alla domanda di sport. Momenti di gioia e di grande interesse sociale, sono le esperienze vissute dai ragazzi e dai tecnici nelle iniziative di gemellaggio, prima con la Francia e poi con la Cecoslovacchia, giorni di conoscenze culturali e non solo sportive. I nostri associati ricorderanno l’Università Sportiva Francese, la grande e attrezzata palestra della RED STAR di Champigny dove si praticano tecniche avanzate nella ginnastica; hanno conosciuto l’ex olimpionico francese Bernard Fargyat e stretto amicizie con le loro coetanee d’oltralpe. Altrettanto belle esperienze di vita, molto diversa dalla nostra, le nostre ginnaste le hanno fatte in terra Cecoslovacca, nella scuola di alto livello della Lokomotiva di Pardubice; al tempo stesso le varie gite culturali attraverso le bellezze dei Castelli Boemi e la visita della città di Praga, esperienze che ragazzi di altri Comuni anche più importanti del nostro non hanno potuto fare. L’intervento sociale è stato fatto, dall’UISP, a tutto campo, senza tralasciare quel pizzico di competizione necessario al confronto agonistico, non come esaltazione ma come misura delle proprie capacità. Terminiamo ricordando le soddisfazioni date a Rosignano sportiva dalla ginnasta Eleonora Lami, attualmente “fissa dimora” al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, cresciuta, ed educata nei Centri dell’UISP di Rosignano.

Rosignano Solvay ieri