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Il
fabbricato posto all'angolo fra via del Popolo e via Tripoli ha ospitato
il primo "supermercato" locale non gestito dalla fabbrica Solvay, ma dalla
Coop la Fratellanza, dai primi anni '50 all'aprile 1962, data nella
quale lo spaccio si rinnova e si ingrandisce nella stessa sede fino al 1982, anno di apertura della sede
attuale della Coop Toscana Lazio.
Nel primo dopoguerra, il 26 febbraio 1945 a Piombino, un gruppo di
lavoratori sottoscrisse l’atto costitutivo della “Cooperativa popolare
di consumo”, la PROLETARIA (embrione dell’attuale Unicoop Tirreno) il
cui co mpito era
quello di provvedere al reperimento e alla distribuzione
di generi di prima necessità per una popolazione stremata dalla guerra.
Contemporaneamente nel marzo a Rosignano, promossa da un gruppo di
operai della Solvay, nacque la FRATELLANZA, con gli
stessi fini della Proletaria. A cascata, nei vari paesi e centri,
fiorirono tante piccole cooperative spontanee. Nel 1967 le piccole
cooperative confluirono nella Coop Fratellanza di Rosignano. Quando il
21-03-1971 la Fratellanza e la Proletaria si unificarono in un unico
soggetto giuridico, anche la “Fratellanza” di Nibbiaia, Gabbro e
Castelnuovo entrarono nel nuovo complesso Coop. Per motivi di disaccordo
nella gestione (rischio di fallimento), il 31-12-1981, a Gabbro,
Castelnuovo e Nibbiaia, si costituì una Coop a gestione autonoma. Nacque
così il 1-1-1982 la COOP di Consumo collinare oggi presente. Dal
1983 il locale nella foto ha ospitato la biblioteca comunale per più di 20 anni.
Vedi Biblioteca nella stessa sede. |