Marzo
1963 - La delegazione ufficiale francese
capeggiata dal sindaco senatore Louis Talamoni
sta trascorrendo a Rosignano il suo soggiorno in
occasione delle cerimonie di gemellaggio fra le
due città. Nel pomeriggio di sabato, dopo la
cerimonia di benvenuto svoltasi nella sede degli
uffici comunali a Rosignano Solvay, gli ospiti
francesi accompagnati da alcuni membri del
Comitato locale, hanno visitato gli stabilimenti
Solvay ed hanno preso parte ad un ricevimento
offerto dalla Direzione della società. In tale
occasione il sindaco di Rosignano prof. Demiro
Marchi ha sottolineato l'alto significato della
visita allo stabilimento Solvay dichiarando che
essa rappresenta un risultato estremamente
positivo per i rapporti che intercorrono fra la
Direzione della società e l'Amministrazione
Comunale, spesso chiamate a risolvere problemi
della massima importanza e non sempre d'accordo
sulle modalità di soluzione. Tuttavia ha
continuato il sindaco, tali rapporti, un tempo
tesi si stanno avviando su un piano di maggiore
e più utile intesa a vantaggio di un sempre più
largo sviluppo economico e sociale. Il sindaco
ha anche ringraziato i dirigenti Solvay, che
permettendo la visita della fabbrica hanno
voluto rompere una tradizione di riservatezza e
stabilire un contatto più caldo e cordiale con
il resto della cittadinanza. Al sindaco ha
risposto l'ing. Chardin vice direttore, che si è
dichiarato molto lieto della visita degli ospiti
francesi e italiani. La delegazione ha quindi
preso parte ad un ricevimento offerto
dall'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di
Castiglioncello svoltosi a Villa Celestina, al
quale era presente anche il presidente
dell'Azienda stessa dr. Tullio Fazi. Sempre su
iniziativa della A.A.S.T. di Castiglioncello, i
componenti della delegazione hanno ricevuto un
omaggio floreale ed un elegante plico con
materiale pubblicitario sulla località. La prima
giornata di soggiorno degli ospiti si concludeva
in serata con l'inaugurazione presso la "Casa
della Cultura" della mostra di pittura sul tema:
"Il Gemellaggio" alla quale hanno partecipato i
migliori pittori del Comune. La giornata di
domenica è stata dedicata alle cerimonie
ufficiali vere e proprie svoltesi con la massima
solennità. Alle 9.30 all'ingresso del Palazzo
Comunale di fronte a tutte le autorità della
zona ha avuto luogo la consegna delle "Chiavi
della Città" da parte del sindaco Marchi al
sindaco Talamoni. Quindi, passati all'interno
del Palazzo Civico, durante la seduta
straordinaria del Consiglio Comunale, il
sindaco, dopo averne dato lettura, ha proceduto
alla firma, unitamente al collega francese
dell'atto di conferma del protocollo di
amicizia. Al sindaco di Champigny è stata poi
concessa la cittadinanza onoraria di Rosignano.
Sono seguiti i discorsi ufficiali dei due
sindaci ed infine alcuni ragazzi e ragazze hanno
offerto agli ospiti regali simbolici. Le
autorità in corteo, precedute dalla banda di
Rosignano e seguite da un foltissimo pubblico,
si sono portate presso il Monumento ai Caduti
per un omaggio floreale, quindi a Rosignano
Solvay, dove è stata ribattezzata parte della
via dei Cavalleggeri, con il nome di
Champigny sur Marne. Alle 13 alla
Barcaccina di Vada ha avuto luogo il pranzo
ufficiale al quale hanno preso parte tutti i
rappresentanti dei vari Enti, Associazioni,
Partiti politici. Era presente anche il senatore
Umberto Terracini. Nel pomeriggio alle 16,30 il
gruppo degli ospiti, ha fatto ritorno a
Rosignano M.mo per assistere ad un concerto
mascagnano impeccabilmente eseguito
dall'Orchestra Labronica diretta dal maestro
Chiti e dalla corale "Pietro Mascagni" diretta
dal concittadino maestro Ivan Polidori. La
manifestazione era stata organizzata dalla Pro
Loco di Rosignano M.mo ed ha riscosso grande
successo. Il concerto ha avuto luogo nella
piazza della chiesa, attrezzata per l'occasione
e straripante di pubblico. Al termine la Pro
Loco ha offerto agli ospiti un rinfresco. La
giornata di lunedi si è aperta per gli ospiti
con una riunione di lavoro presso la sede
comunale di Rosignano Solvay nella quale si è
parlato dei futuri reciproci scambi. Al termine
il pranzo offerto a Villa Celestina
dall'A.A.S.T. Nel pomeriggio visita agli spacci
della Cooperativa La Fratellanza prendendo parte
ad un ricevimento offerto dall'Ente stesso. In
serata presso la Casa della Cultura, proiezione
di film sulla visita della delegazione di
Rosignano a Champigny e sul soggiorno dei
ragazzi francesi a Rosignano. Nella successiva
giornata gli ospiti sono in visita alle città di
Pisa e Firenze. Nel pomeriggio alle 18 a Livorno
per un ricevimento offerto da Presidente
dell'Amministrazione Provinciale al Palazzo
della Provincia. Alle 21,30 un incontro con
rappresentanti dei sindacati, quindi premiazione
della mostra di pittura sul "Gemellaggio",
giudizio affidato a tre membri francesi. Il
giormo successivo, mercoledi, partenza alle
14,30 dopo una visita al Museo Civico, alle
scuole delle frazioni ed una riunione di lavoro
a Palazzo Comunale.
(Da
"Il Telegrafo" 6 marzo 1963) |