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Massimo Battini - biografia |
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Massimo Battini, nasce a Rosignano
Solvay (Livorno) il 9 luglio 1945, da Bruno dipendente Solvay
e da
Per i velivoli Aermacchi imposta gli studi di
definizione di nuove architetture avioniche digitali per il
velivolo MB-339A nonché per dotare i velivoli da addestramento
di sistemi di rifornimento in volo e di sistemi missilistici per
addestramento. Collabora attivamente allo sviluppo del velivolo
AM-X in cooperazione con Alenia ed Embraer per gli aspetti di
affidabilità e sicurezza.
Nell’aprile 1984 è nominato “Ricercatore Senior”
per l’alto livello di conoscenza e per la riconosciuta capacità
nello sviluppo di progetti complessi e nel coordinamento di
gruppi di ricercatori e tecnici.
In questi anni (1986) viene sviluppata e prodotta
la versione MB-339C con avionica avanzata per il cliente Nuova
Zelanda e l’integrazione del missile anti-nave OTO-MELARA MARTE
MK2A che gli vale la promozione a Dirigente Industriale.
Nel 1989 viene nominato Capo Progetto del
nuovo sistema addestrativo PTS2000. Nell’ambito di
questo incarico ha sviluppato in particolare, con le
Partner Companies, Dornier e MBB, il progetto
preliminare del velivolo AT2000 sviluppando i requisiti
per i velivoli da addestramento della 4^ generazione
destinato a sostituire l’MB-339.
Introduce e sviluppa il concetto di
“Sistema di Addestramento Integrato quale metodo di
formazione degli allievi piloti militari affiancando
sistemi computerizzati e simulatori di volo al
tradizionale velivolo addestratore.
Nel 1990 è nominato Direttore delle Tecnologie e Ricerca e Sviluppo assicurando lo sviluppo delle attività specialistiche relative alle tecnologie del volo (aerodinamica e meccanica del volo), dei sistemi di bordo (sistemi generali di avionica) e delle tecnologie strutturali per il programma MB-339CD 1° Lotto. In questo periodo ha promosso ed elaborato progetti di ricerca e sviluppo di particolare contenuto innovativo, sviluppando ed acquisendo metodi e strumenti necessari per l’accrescimento del know-how sia nel campo delle tecnologie del volo con sistemi Fly-by-Wire che dei sistemi di simulazione imbarcata per il velivolo M-346. Nel 1997 è nominato Direttore Tecnico, responsabile di tutti i progetti Aermacchi coordinando uno staff di 350 persone. In questo ruolo ha sviluppato e messo in produzione la versione MB-339CD 2° lotto e l’aggiornamento avionico MB-339 Mid Life Up Date entrambi per l’Aeronautica Militare Italiana, nonché la rimessa in produzione dell’SF-260E per 4 clienti in America Latina. E’ in questi anni che la produzione di velivoli addestratori vede la messa in servizio nella scuola di volo nazionale dei sistemi di rifornimento in volo, nonché di sistemi di simulazione per l’addestramento ideati molti anni prima. Per il mercato internazionale sviluppa versioni con avionica personalizzata del velivolo MB-339 che portano l’Azienda ad assicurarsi contratti di fornitura con paesi africani e del Sud-Est asiatico. Dal 1999 al 2005 a seguito dell’ingresso di Aermacchi nel settore “Nacelles civili”, porta l’Azienda a sviluppare capacità autonome di progetto e certificazione delle gondole motore dei velivoli Embraer EMB-170/175, Dassault Falcon 7X e dei velivoli AIRBUS A-318, A-380 e BOEING B-787. Il fatturato del settore civile passa in questi anni dal 10% al 40% del fatturato globale. Nel 2005, infine, sviluppa la versione del velivolo M-311 quale derivato del velivolo S-211 per la competizione sui mercati europei, del medio oriente del Sud-Est asiatico. Nel giugno 2006, in considerazione di una esperienza progettuale trentennale, Massimo Battini viene nominato Direttore della Ricerca e Innovazione Tecnologica, con dipendenza diretta dall’Amministratore Delegato. Con tale incarico assicura l’individuazione delle strategie e tecnologie critiche nonché la definizione del Piano Tecnologico aziendale, garantendo la capacità di risposta di Aermacchi ai trend tecnologici e promuovendo l’integrazione delle attività di ricerca sul territorio nazionale e con il network del Gruppo Finmeccanica.
E' iscritto all’Albo degli Ingegneri
della Provincia di Varese e membro dell’Ente
Nazionale Gente dell’Aria (ENGA).
E’ membro dell’AIAA (American
Institute of Astronautics&Aeronautics) nonché
dell’AIDAA (Associazione Italiana di Aeronautica
e Astronautica). In pensione dal 1 luglio 2008 è rientrato a Rosignano ed abita la villetta dei suoceri restaurata. Immancabile in estate ai Canottieri. |
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