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Associazione Culturale AENEA "Per un Parco dei Macchiaioli" |
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L'ASSOCIAZIONE AENEA HA UN SUO SITO ALL'INDIRIZZO: http://sentierimacchiaioli.splinder.com |
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ASSOCIAZIONE
CULTURALE AENEA via Ofanto 11 - 57012
Castiglioncello - cell. 347
6921046
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L’Associazione Culturale AENEA propone per la stagione 2009 una
fitta programmazione di passeggiate, visite e degustazioni.
Carissimi ci siamo! A settembre avrà inizio il nuovo ciclo di passeggiate sui Macchiaioli organizzate in collegamento con la mostra “Da Fattori a Corcos a Ghiglia” al Castello Pasquini. Serena
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Domenica 18 giugno 2006 ore 10.30 con grande successo il primo:
Introduzione Breve
storia della cultura cinematografica a Castiglioncello Itinerario: La
passeggiata ha inizio dal Centro per l’Arte Diego Martelli di
cui è prevista la visita. Da qui attraversiamo la piazzetta in
direzione baia del Quercetano, sosta presso il Club delle Gomme
Lisce con intervista a Ampelio Ciucchi amico di Mastroianni e
Panelli, veduta panoramica della cala con informazioni relative
alla storia e alle ville, dall’ingresso dei Bagni Aurora
scendiamo sulla spiaggia. !)
Marcello Mastroianni a
Castiglioncello e la torre bianca, Villa La Prora Sempre
nella baia si possono vedere Villa Fisher del chirurgo plastico
romano che frequentava il mondo del cinema e La Cuccetta di Renato
Fucini. Si
sale dalla ripida scalinata dal panorama suggestivo che costeggia
la proprietà di Spadolini architetto per arrivare a Villa Panelli. 2)
Villa Panelli Bice
Valori e Paolo Panelli Ingresso
nel parco di Villa Godilonda e panorama sulle due baie (Quercetano
e Cianciafera dove era solito fare il bagno Sordi) 3)
Villa che prese in affitto Luigi Pirandello (dopo il soggiorno all’albergo Miramare) 4)
Villa di Armando Trovaioli
(Anna Maria Ferrero) 5)
Villa dove soggiornò Enzo Trapani 6)
Alberto Sordi - Corcos
7)Villa
di Sergio Tofano (acquistata
poi dal conte Bossi Pucci – Indro Montanelli e i suoi articoli) Da
qui ci si affaccia su Punta Righini per osservare la villa sul
lato, poi torniamo sulla strada principale per arrivare a Villa
Bologna e alla Villa di proprietà di Suso Cecchi D’amico. 8)
Villa Cecchi/D’Amico Si
scende verso i Bagnetti dove andavano al mare tutte le personalità
del cinema, della politica. Lucciola
e Tennis Club
Per prenotazioni e informazioni Serena 347 6921046 |
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....sui sentieri dei Macchiaioli |
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L'Associazione Culturale AENEA lavora ormai da più di un anno al progetto "Per un parco dei Macchiaioli", ovvero la realizzazione di un un "parco immaginario" al cui interno si snodino percorsi ed eventi legati agli scenari dipinti dai Macchiaioli nella provincia livornese. Il Parco dei Macchiaioli permetterà di promuovere una concezione di produzione artistica come prodotto inserito nella quotidianità e in relazione con l'ambiente in cui è nato e non come oggetto da museo. Le passeggiate nel Parco inseriscono questo patrimonio in una prospettiva dinamica che permette di farne uno strumento di testimonianza per il presente, liberandolo dalla chiusura di una statica dimensione museale. Per fare questo è necessario da una parte mettere a confronto questo patrimonio di memorie di storia e di arte, e dall'altra fornirgli nuova vitalità attraverso forme inedite di presentazione, ovvero attraverso una fruizione del dipinto nello stesso luogo dove fu concepito in modo da provocare smarrimento ma nello stesso momento una riflessione sui mutamenti del paesaggio. Belle e brave le guide accompagnatrici Irene Di Bartolomeo e Serena Bretti. Due delle "scarpinate" 2004: Sabato 10 aprile 2004 LE MARINE DI CASTIGLIONCELLO Il sentiero "marino" parte
dal "Centro per l'Arte Diego Martelli" in piazzetta, scende
nella pineta Marradi presso il Tennis e Villa Celestina per poi
proseguire sul Lungomare verso Caletta. Frequenti le soste per
illustrare inquadrature riportate nei quadri (Tre Scogli, Granchiaia,
Portovecchio, ecc.) fino al magazzino del "Pipi" ed alla baia
di Caletta.
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| 24 aprile 2004
PER LE VIE DEL BORGO Attraverso il borgo collinare del Gabbro alla ricerca di usi e costumi della vita quotidiana in campagna alla fine dell'Ottocento, con ritrovo nella piazza della chiesa del paese. Al termine merenda con prodotti tipici offerti da antica macelleria locale.
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LE PASSEGGIATE PREVEDONO DEGUSTAZIONE PRODOTTI LOCALI AL TERMINE
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Camminare nell’arte: i Macchiaioli
Il movimento artistico più importante dell’Ottocento italiano nasce a Firenze, intorno al “Caffè Michelangelo”, ritrovo di artisti, letterati e bizzarri intellettuali. Molti di questi personaggi, che giunsero a Firenze tra il 1855 e il 1862, avrebbero di lì a poco frequentato Castiglioncello, in virtù del loro legame con Diego Martelli, l’amico e il mecenate dei pittori Macchiaioli. Influenzati dagli ideali dell’arte Romantica che prediligeva la rappresentazione del “vero”, per primi dipinsero scene del quotidiano; l’uomo e le sue costruzioni divennero solo un elemento della natura, vera protagonista, e i personaggi delle tele furono dunque sia la signora in villeggiatura ai bagni che la cenciaiola, il contadino, il bue.
Per
l’arte macchiaiola non ha più importanza il ceto sociale o l’azione
di chi viene rappresentato, ma l’atmosfera in cui è calato, fatta di
luci e colori.
Verità,
carattere, sentimento: questo è quanto vanno ricercando i pittori
Macchiaioli nel confronto con la natura primitiva di Castiglioncello,
dell'alta Maremma e nella città di Livorno.
Ciò
impone loro di rapportarsi al vero in un modo completamente nuovo: la
natura vissuta intimamente, indagata per mezzo del principio
armonizzante della luce atmosferica. È’
proprio il concetto della luce solare ad affermarsi attraverso le
esperienze vissute dai Macchiaioli.
La
luce diviene ora un elemento nuovo ed essenziale nello sperimentare
nuove soluzioni dei contrasti di luce e ombra, pronta ad assumere una
funzione armonizzante. La finalità, coscientemente raggiunta, fu la
matura acquisizione della concezione di macchia.
Il
temine “macchia” fu messo in uso dagli stessi pittori che si
denominarono appunto "Macchiaioli". Per macchia
si intende una tecnica pittorica giocata su un accordo di toni,
cioè di ombre e di luci, e basata sulla giustapposizione di zone di
colore con cui sono
indicate sinteticamente le masse.
I
percorsi fino ad ora individuati dall’Associazione Aenea si snodano in
Castiglioncello, “Il castello e la macchia”, “Tra terra e mare”
e “Le marine di Castiglioncello”, al Gabbro “Per le vie del
borgo” e “Villa di Poggio Piano”, a Livorno “Il lungomare di
Antignano” e “I Bagni e Fattori” e riescono a dare, nella loro
complessità, un’idea di come fosse quel territorio a metà
dell’Ottocento. Dalle Spianate fino a punta Righini, dalla Baia del
Quercetano fino alla chiesa di Sant’Andrea potremmo camminare insieme
a Borrani, Sernesi, Signorini, Abbati e Fattori alla scoperta del loro
mondo. Una buona occasione per chi, amante della natura e dell’arte vuole, in un modo semplice e diretto, acquisire qualche conoscenza in più sulla storia e sulle curiosità che hanno fatto il passato di Castiglioncello, in un momento che avrebbe significato per questa località il divenire protagonista del panorama artistico internazionale. |
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