Vada i bagni
Circolo Velico Pietrabianca
   A VELE SPIEGATE (1991)

I successi organizzativi, i brillanti risultati sportivi e l’impegno didattico per diffondere la mentalità marinara. Il Circolo Velico Pietrabianca, fondato nel 1975 sul litorale vadese, ha collezionato nella sua storia molti successi sportivi ed organizzativi fino al recentissimo ed ambito premio C.O.N.I. regionale per l’anno 1990. Il suo obiettivo è quello di diffondere lo sport della vela e la cultura marinara sul territorio. Sconosciuto per lungo tempo alla cittadinanza di Vada, è ora diventato una realtà del Paese unanimamente riconosciuto per la sua immediatezza di approccio e per i risultati che è stato in grado di ottenere sia a livello organizzativo che didattico-sportivo. Ci si riferisce a tal proposito alle brillanti vittorie di Marco Faccenda e Marco Cerri nelle ultime due edizioni del Campionato Mondiale Assoluto di Classe Vaurien. Lo sviluppo del C.V.P., come società di valore internazionale, si può far risalire al 1985, anno in cui questo sodalizio organizzò, col Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, il Campionato del Mondo Assoluto di Classe Vaurien. Dal 1985 oltre ad organizzare Regate e collezionare prestigiosi successi a livello nazionale ed internazionale l’interesse del Circolo si è focalizzato anche sul settore della didattica e della promozione della cultura sportiva del mare.

Significativa è stata del resto la esperienza del 1989 - “La Vela nella Scuola” - che ha segnato una svolta di contenuti e di qualità, nell’ambito dello sport vela.

Conosciuto sul territorio unicamente come sport d’elite, è grazie al contributo del C.V.P., dell’Amministrazione Comunale, dell’U.S.L. 14, all’avallo del Provveditorato agli Studi di Livorno ed al supporto economico del Consorzio Metano di Livorno che lo sport della vela ha potuto beneficiare di una informazione più estesa e più capillare e conseguentemente ha assunto una valenza più aderente alle aspettative e più confacente alle esigenze di molti. Il C.V.P. auspica pertanto una conferma delle sinergie e una ulteriore esperienza positiva nelle scuole del presidio territoriale per l’anno 1991. Ciò anche in considerazione del fatto che la scuola di vela, con la finalità di offrire ai giovani una cultura ed una mentalità marinara, curandone sia l’aspetto fisico che psico-fisico, costituisce un valido centro di aggregazione ed una gratificante alternativa al disimpegno ed alla routine quotidiana della provincia. E' nello spirito di collaborazionismo e di solidarietà che l’Assessorato allo Sport ed il Vertice del C.V.P. stanno allestendo una regata per la Pace 1991. Dal Febbraio 1991 il Circolo accetta iscrizioni per i nuovi corsi invernali.

                                                                                   Daniele Creatini

Presidente C.V.P. CIRCOLO VELICO PIETRABIANCA via dei Cavalleggeri Vada Tel. 05861788302

           Ora si punta sul centro internazionale per promuovere la vela (2011)
V
ela e turismo: forte dei numeri dei risultati velici e delle iniziative organizzate il Cv Pietrabianca punta ora su un ostello della gioventù da realizzare a Vada e in grado di accogliere sportivi (e non solo) e promuovere il turismo del mare. Lo ricorda Andrea Leonardi, presidente del circolo, nato nel 1975 per iniziativa di alcuni appassionati, costruttori e regatanti. E che oggi è nella top ten dei circoli velici italiani: 11 volte campioni del mondo nella classe vaurien: 7 assoluti e 4 femminili, più volte campioni internazionali e italiani maschili e femminili, nella classe optimist e juniores; ultimi titoli di “velista dell’anno” maschile e femminile, ottenuti lo scorso anno.
 «Da quando siamo divenuti associazione senza scopo di lucro sportivo-dilettantistica e di promozione sociale - afferma Andrea Leonardi - abbiamo avuto la possibilità di allargare il nostro campo d’azione legato non solo alla scuola di vela e all’attività agonistica, ma anche a progetti che, dal 2000 ad oggi, ci hanno dato molta soddisfazione e prestigio anche a livello nazionale».
 «Ne cito solo alcuni: il progetto “vela a scuola” che ha coinvolto le classi quarta e quinta degli istituti alberghiero, tecnologico, tecnico e professionale di Rosignano e si è concluso con la “festa dello sport scolastico” presso la nostra sede; il progetto “Raimondo” di vela solidale, in corso da tre anni, con l’istituto Marco polo di Cecina, rivolto a ragazzi diversamente abili o con difficoltà di varia natura; il progetto pilota “tutta vela” di formazione dei bambini delle scuole primarie elementari del comune di Rosignano, tutt’ora in corso, che vede il circolo Pietrabianca come unico soggetto di didattica del centro Italia; il progetto “vela sentite” in collaborazione con il dipartimento salute mentale della Asl di Cecina, per l’impiego di soggetti affetti da vari gradi di difficoltà mentale nelle attività veliche e marinare: il progetto “Il mare dei bimbi” che coinvolge da giugno a settembre i bambini dai 5 gli 11 anni in attività ludiche e di formazione in spiaggia. Infine, il progetto “vela&vacanza” in collaborazione con la Uisp di Rosignano, esposto anche alla Borsa del turismo sportivo, che coniuga l’esigenza di praticare la vela con istruttori e personale qualificato, con quella di usufruire delle strutture ricettive e dei servizi turistici sul territorio».
 Da qui l’impegno a realizzare un ostello che diventi un centro internazionale di avviamento agli sport. I numeri del Cvp parlano chiaro: «Nel 2000 - chiude Leonardi - sono state organizzato 17 regate tra quelle mondiali, europee, nazionali ed internazionali coinvolgendo un totale di 2.387 atleti e coinvolgendo circa 6000 persone tra atleti, accompagnatori e altro personale, che hanno alloggiato e mangiato spendendo in media 80 euro a persona per quattro giorni, generando circa 1.750.000 euro, in media circa 160.000 euro l’anno. Stima, tra l’altro in ribasso, che evidenzia le ricadute positive sull’economia del territorio». Quindi una realtà dinamica ed in pieno sviluppo che, grazie al lavoro dei 130 soci, va “a gonfie vele” pronta a raggiungere altri brillanti risultati.
(Sintesi da Il Tirreno 3/3/2011)

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