Rosignano Solvay ieri

1963- La domenica allo stadio E.Solvay. Sono riconoscibili, in primo piano da destra: Carlo Baldacci, Roberto Franzon, Sergio Corsini, dietro da destra, Elena e Piera Fiordagresto, Alvaro Berti, Alberto Lazzerini ed a sinistra semicoperti, Elio Caroti, Menicagli, Marino Fiordagresto, Pietro Rossi.

  Il calcio, o pallone come si dice dalle nostre parti, la fa da padrone. La squadra locale, il G.S. Solvay dalla casacca a righe bianco-blu, č appena retrocesso dalla serie C dopo un campionato discutibile, e discusso. Adesso č in serie D in un girone tosco-ligure. Le altre compagini, per citare solo le toscane, sono il Viareggio, la Cuoiopelli di Santacroce, Pontedera, Pietrasanta, Piombino, Sangiovannese e Poggibonsi. Quasi ogni domenica č un derby, considerando che anche le liguri, come ad esempio La Spezia, sono squadre di cittā abbastanza vicine. Il Castiglioncello invece si confronta in Prima Divisione con il Cecina, una volta tanto in categoria inferiore rispetto agli odiati cugini solvaini. L'U.S. Rosignano, societā da pochi mesi costituita nel capoluogo, č in Seconda Divisione; il Vada invece conduce la classifica nel suo girone in Terza Divisione e per mancanza di un proprio campo da gioco utilizza, di solito, quello di Rosignano Marittimo. Pisani e livornesi se le danno di santa ragione ad ogni derby, e tutte le altre volte che capita. L'Unione Sportiva Livorno e lo Sporting Club Pisa, questo il nome attuale delle due squadre prima del fallimento in cui incapperanno tra qualche anno, sono nel girone B della serie C.
(Da "Non siamo eroi..." di Alberto Orsini scaricabile dal sito)

Rosignano Solvay ieri