La ferrovia (Livorno - Vada)

1927 - Rosignano Solvay - Stazione ferroviaria. Ancora mancano i palazzoni lato mare
(Arch. Solvay)

A sinistra una delle prime case di Rosignano con rivendita di "Sale e Tabacchi" del Pellegrini (più tardi passerà al settore acque minerali) costruita nel 1908 sull'angolo dell'attuale via O.Chiesa. Lungo la via del Littorale oggi Aurelia la parallela (via Agostini) con i pini ancora piccoli. A destra le prime villette impiegati su via Dante.
La stazione è stata inaugurata nel 1916, sei anni dopo la realizzazione della tratta tra Livorno-Vada. Fu costruita grazie all'interessamento della Società Solvay che stava costruendo in quegli anni il vicino stabilimento chimico e ne aveva necessità per l'approvvigionamento della fabbrica e la spedizione del prodotto finito. Attualmente si contano tre binari passanti, utilizzati per il servizio passeggeri verso Cecina (il primo) e verso Livorno (il terzo), mentre il secondo binario è utilizzato per le precedenze. Il piano di stazione è costituito inoltre da numerosi binari tronchi a servizio dello scalo merci: infatti dalla stazione parte un fascio di raccordo per la vicina industria chimica. Il fabbricato viaggiatori ospita biglietteria e sala d'attesa e la stazione dispone anche di un parcheggio. È presente un sottopasso, realizzato alla fine degli anni novanta in sostituzione di una passerella in calcestruzzo armato realizzata nel 1935. I marciapiedi sono dotati di alcuni monitor per indicare in tempo reale i treni in arrivo e in partenza. In questa stazione si fermano solo treni regionali. Il traffico viaggiatori è su buoni livelli e l'impianto è classificato oggi da RFI nella categoria "Silver".
Rosignano Solvay la ferrovia da Livorno a Vada