|
Campi brulli e desolati, su cui si innalzano le tamerici dai bianchi
fiori, circondano la Casa Morgantini ed il Lillatro. La villa, con
adiacente casa acquistata dalla Soc. Solvay dal sig. Ugo Morgantini alla
fine del 1912 per 106.000 lire, č adibita a direzione dei lavori dello
stabilimento sino al 1° maggio 1915, data in cui l'ing. Tricot comunica a
Monsieur Chardin che detta direzione verrā trasferita negli uffici
provvisori della ex casa colonica Santa Rosa, all'interno dello stabilimento.
(Da "Quella chiesina del
mare" di C. Mancini scaricabile dal sito)
Nel 1923 inizia la costruzione del fabbricato della Direzione dello
stabilimento e della villa del Direttore. La Direzione sarā negli anni
ampliata negli anni 1926-35-38-41-80 con l'ala a T sul dietro lato Foresteria
e allungata lato nord. |