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Dai campi,
divisi tra filari di viti e scanditi dagli ulivi, l'immagine di
una Rosignano, addormentata, agli inizi del secolo, quasi segnata
tra i cipressi che chiudono l'area a sinistra e la chiesa di San
Nicola, che sembra sorvegliare sulla destra un paese raccolto,
quieto, solitario. Nei campi, nessuno. All'interno delle case,
possiamo immaginare, una vita da «L'albero degli zoccoli» Nelle
strade un parlare quasi soffuso, soffocato, indisturbato. (Il
Tirreno) |