Raccolta antologica sugli studiosi livornesi di
Scienze della Terra
attraverso le loro pubblicazioni tra XX e XXI secolo

    Renzo Mazzanti

   

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Fig.11 Tabella cumulativa da Gliozzi et al. in Biocronology of selected Mammals, Mollusc and Ostracods from the middle Pliocene to the late Pleistocene in Italy. The state of the art”.

 

Fig.12 Isobate del tetto del substrato pre-miocenico in relazione ai principali affioramenti di rocce più antiche del Miocene Superiore (in grigio scuro), di sedimenti neogenici e pleistocenici (in grigio chiaro) e di sedimenti alluvionali e costieri (in bianco). Da Dominici et al. (1995) (cit.); per i sondaggi profondi P = Poggio, Z = Zannone, P = Pontedera, C = Cappuccini.
 

Fig.13 Carta geologica schematica per indicare le principali linee tettoniche della distensione nel Valdarno Inferiore. Da Dominici et al. (1995) (cit.). 1 – Formazioni del Dominio Toscano: a – b - Unità metamorfiche, c - Unità non metamorfiche; 2 - Unità del Dominio Subligure sono state riunite nell'Unità di S. Fiora del Dominio Ligure per l'esiguità degli affioramenti; altre formazioni del Dominio Ligure: 3 – Flysch di Monteverdi M.mo, 4 - Unità Ofiolitifera Inferiore, 5 – Unità Ofiolitifera Superiore; Unità della <<Successione sedimentaria neogenico-quaternaria dell'Appennino Settentrionale>>: 6 – Unità di Ponsano, 7 – Unità del Miocene Superiore, 8 – Unità Pliocene I (in nero le magmatiti di Orciatico e di Montecatini Val di Cecina), 9 – Unità di Chiani-Tevere-Montescudaio (Pleistocene Inferiore marino), 10 – Unità Pliocene III (Pliocene Superiore e Pleistocene Inferiore continentali); Formazioni continentali del Pleistocene Medio del Terrazzo I: 11 – Conglomerati di Montecarlo, 12 – Formazione di Casa Poggio ai Lecci a Nord di Livorno e Sabbie di Val di Gori a Sud;  Formazioni marino-costiere e continentali del Pleistocene Superiore del Terrazzo II: 13 - <<Panchine>> marine e sabbie eoliche; 14 – Depositi alluvionali e litoranei continentali dell'Olocene; 15 – Sovrascorrimenti; 16 – Faglie di distensione; * Perforazioni profonde: 1 – Poggio, 2 – Zannone, 3 – Pontedera, 4 – Cappuccini.
 

 

Fig.14 - Schema morfostratigrafico del Quaternario della Toscana Costiera (altezze esagerate fortemente rispetto alle lunghezze date non in scala) da Boschian et al. (2006) (cit.).
 

Fig.15 Sezione geologica (non in scala) fra Viareggio e Massarosa, ricostruita sulla base di numerosi sondaggi (da P.R.Federici, 1993) (“The Versilian transgression of the Versilia area  (Tuscany, Italy) in the ligth of drillings and radiometric data” Mem. Soc. Geol. It., 49), privi di datazioni radiometriche per le parti sottostanti ai depositi (6) datati radiometricamente alla trasgressione del Versiliano da Ferrara et al. (1961) (cit.). Al di sotto di questi ultimi depositi, riconosciuti appartenenti all'Olocene anche dal sondaggio ENEA (Antonioli et al. 2000) (cit.), la ricostruzione stratigrafica di P.R.Federici attribuiva al Würm I i livelli 1 (non raggiunti dal sondaggio ENEA), all'interstadio Würm I-II il livello 2 (datato invece radiometricamente al Tirreniano 5e nel sondaggio ENEA), al Würm II di facies continentale il livello 3 (di datazione incerta dopo il sondaggio ENEA), all'interstadio Würm II-III il livello 4 (non precisabile dal sondaggio ENEA), al Würm III il livello 5 (attribuito radiometricamente ad un'età maggiore di 53500 anni nel sondaggio ENEA). La trasgressione del Versiliano si è spinta fino al cono di deiezione (6) sul quale è costruita Massarosa ma già nell'VIII sec. a.C. era emerso il lido che separava dal mare il Lago di Massaciuccoli; infine le torri della Guardia Costiera di Viareggio, costruite man mano che la spiaggia progradava, marcano la posizione di quest'ultima nel 1200, nel 1500 e nel 1700 (R.Mazzanti, 1994 “L'influenza della tettonica, delle oscillazioni climatiche e dell'impatto antropico nella costruzione del litorale versiliese-pisano” in <<Bacino dell'Arno>>
3 –
1994).    

Fig.16 Sezione geologica (non in scala) tra Marina di Pisa e l’interno di Livorno.

A)    Conglomerati di Casa Poggio ai Lecci con industrie del Paleolitico Inferiore sul Terrazzo I (del Pleistocene Medio).

B)    “Panchina” marina e sabbie eolico-colluviali con industrie del Paleolitico Medio del 1° ciclo Tirreniano sul Terrazzo II (del Pleistocene Superiore).

C)    “Panchina” marina e sabbie eolico-colluviali con industrie del Paleolitico Medio del 2° ciclo Tirreniano sul Terrazzo II (del Pleistocene Superiore).

D)    “Panchina” marina e sabbie eolico-colluviali del 3° ciclo Tirreniano.

E)     Conglomerati fluviali dell’Arno e serchio da Bientina del Würm I (Pleistocene Superiore).

F)     Limi e Torbe palustri del sottosuolo (Pleistocene superiore).

G)    Sabbie eoliche di Vicarello (Pleistocene Superiore).

H)    Argille salmastre e fluviali del Pleistocene Superiore e dell’Olocene nella parte alta.

I)      Lidi e Dune della trasgressione Versiliana (Olocene). 

L)     Limi e torbe lagunari-palustri e fluviali (Olocene).
 

Fig.17 Curva indicativa delle oscillazioni del livello marino nel Tirreno centrale per il Pleistocene Superiore-Olocene (le  ordinate sono in scala logaritmica) (da Alessio et al., 1992).

Fig.18 Lineamenti delle strutture tettoniche distensive nel Bacino Tirrenico Toscano dallo “Structural Model of Italy”.
1)      Formazioni anteriori al Miocene Inferiore.
2)      Formazioni del Miocene Superiore, Pliocene e Quaternario.
3)      Magmatiti.
4)      Sedimenti olocenici ed aree ricoperte dal mare.
5)      Spiagge.
6)      Isobate del fondo marino.
7)      Isobate del tetto del substrato pre-Miocene Inferiore.
8)      Faglie (i dentelli sono sul labbro abbassato). 

Fig.19 Carta geologica schematica dell’area compresa fra la Corsica settentrionale e la Toscana. 1 – Ignimbriti. 2 – Vulcaniti ed effusioni laviche. 3 – Substrato. 4 – Miocene, Burdigaliano-Tortoniano Inferiore. 5 – Miocene Superiore lacustre “lignitifero”. 6 - Miocene Superiore Messiniano. 7 – Pliocene marino, Inferiore e Medio. 8 – Pliocene Medio lacustre. 9 – Pliocene Superiore lacustre. 10 - Pleistocene Inferiore marino. 11 – Pleistocene Inferiore    continentale. 12 – Pleistocene Medio. 13 – Pleistocene Superiore. 14 - Pleistocene Superiore – Olocene.
Fig.20 Schema paleogeografico dei fondali antistanti Livorno (ridisegnato da Segre, 1955).
Fig.21  – Quadro sintetico dei processi di trasporto e dispersione dei sedimenti.

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