GABBRO GENTE TERRE E DOCUMENTI

    Lando Grassi - Paola Ircani Menichini - Corrado Palomba     

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Fig.8 - Un ponticello sul botro di Ricaldo. Al di sotto interrato si trova un altro ponte di costruzione più antica, forse medievale
 

Fig.9 - Via delle Capanne del Gabbro. Il sobborgo era noto già nel seicento; negli estimi infatti si parla di Capanne sotto la Torre . Anche detta torre che all'epoca apparteneva ai Casini doveva essere il resto di una fortificazione medievale.
 

Fig.10 - Una delle case più vecchie del Gabbro lungo la via che andava a Ricaldo ed a Torricchi
 

Fig.11 - Il Gabbro ospitò nei secoli numerosi artigiani. Nella penombra il falegname Ferrè Vernaccini, discendente di Pietro Vernaccini, il legnaiolo che nel 1761 fece sedili, spalliere e armadi per la nuova chiesa di S.Michele al paese.
 

Fig.12 - L'allevamento fu una delle principali attività dei gabbrigiani nei secoli. Durante l'inverno i greggi di pecore e capre transumanti dagli Appannini reggiani e modenesi si stabilivano nelle macchie del Comune ed in una Masseria appositamente attrezzata. Nell'immagine un gregge dei nostri tempi nei pressi di villa Mirabella abbandonata.
 

Fig.13 - Un'immagine del paese e della gente del gabbro alla fine dell''800; tra i numerosi bambini e ragazzi, si riconoscono il pievano di S.Michele e due uomini della famiglia Bandini di Poggio Piano.
 

Fig.14 - L' "arco" del Gabbro probabilmente databile al 1709 quando il Comune fece restaurare su disegno dell'ing. Santini del Magistrato dei Surrogati di Pisa, la nuova canonica per il pievano di S. Michele. Nella delibera del 25 agosto si parla di due archi da fare rialzando le muraglie della strada e di una stanza da fare sopra. Maestro muratore Paolo Galassi.
 

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