Castello Pasquini/mostre

Marzo 2011 - Centro per l'Arte Diego Martelli Le prime notizie sulle vittorie di Solferino e S.Martino comunicate con apposito avviso ai cittadini di Rosignano I risultati finali del plebiscito comunicati dal Prefetto di Pisa in un manifesto diffuso a Rosignano Alla fine del 1859 entrano in circolazione le prime monete battute dal governo Provvisorio della Toscana con l'effige di V.Emanuele II 'Re eletto' Ottobre 1848 - Viva la Costituente Italiana 1849 - Il giorno dopo la Proclamazione della Repubblica 1828 - Mappa della Tenuta di Vada fra la ferrovia ed il mare Mappa relativa alla bonifica di Vada ed al prosciugamento degli stagnoli 1844 - Pianta dei terreni presso la chiesa ed il nuovo villaggio di Vada Giosuè Carducci autore dell'epigrafe del monumento a Garibaldi a Vada Lettera di Carducci a Martelli con il testo della lapide al monumento di Garibaldi a Vada 1849 - Il Ministero democratico toscano capeggiato da Montanelli e Guerrazzi eletto deputato nel collegio di Rosignano nel nov. 1848 Ironia sulla religione
 

 Mostra - "Il Risorgimento: pagine di storia locale e nazionale fra Rosignano e l’Italia"

 Marzo 2011 - Settimana delle celebrazioni per l'Unità d'Italia con l’inaugurazione della mostra “Il Risorgimento: pagine di storia locale e nazionale fra Rosignano e l’Italia”, curata da Cosimo Ceccuti e Gabriele Paolini e allestita presso il Centro per l’Arte Diego Martelli con la collaborazione della Fondazione Spadolini Nuova Antologia. La mostra ripercorre i grandi temi del Risorgimento. Attraverso cimeli di rilevante pregio storico artistico - provenienti dalle collezioni della Fondazione Spadolini-Nuova Antologia, della famiglia Sgarallino e dell’archivio storico comunale di Rosignano si è puntato a coniugare una visione d’insieme del processo unitario con il racconto delle sue ripercussioni a livello locale. Volumi rari come "Il misogallo" di Vittorio Alfieri e "L’assedio di Firenze" di Francesco Domenico Guerrazzi si alternano a periodici come il Giornale Agrario Toscano e il Corriere Livornese; numerose le incisioni di battaglie celebri, da Curtatone e Montanara all’assedio di Roma, dalla guerra del 1859 alle imprese garibaldine; stampe satiriche e caricature, italiane e straniere, bassorilievi e oggettistica di fattura raffinata o popolare, testimoniano la diffusione e il radicamento degli ideali di libertà, indipendenza, unità presso un vasto pubblico. Nel territorio di Rosignano il processo risorgimentale ebbe ripercussioni in diversi snodi temporali, come testimoniano le vicende della bonifica, la partecipazione dei volontari alle guerre d’indipendenza, la mobilitazione popolare in occasione del plebiscito, lo sbarco di Garibaldi a Vada.

 

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